Come risparmiare energia preziosa e plastica: l’utilizzo corretto della lavatrice e del detersivo

bucatoIl risparmio di energia elettrica in casa
Sono molti i modi con cui si può risparmiare energia in casa con gesti semplici, che sembrano poco importanti, mentre invece fanno la differenza. Non lasciate mai gli elettrodomestici in stand-by e collegate tutti quelli che hanno questa funzione a una ciabatta per spegnerli insieme: è uno dei metodi per risparmiare il fino al 12% all’anno sui consumi energetici.
In generale è bene usare gli elettrodomestici nelle ore serali o durante i fine settimana, quando l’energia costa meno, anche secondo il piano tariffario scelto con il vostro gestore.
L’ideale sarebbe consumare l’energia pulita proveniente da un impianto fotovoltaico di 3 kW/h, che basta per sopperire ai bisogni di un’abitazione e di una famiglia media per i consumi durante il giorno.
Uno degli elettrodomestici che consumano di più, sia in termini di energia elettrica che di acqua, è la lavatrice ma basta fare attenzione a come la si usa per ottenere buoni risultati in tal senso.

Come risparmiare energia nell’uso della lavatrice
La prima cosa che dovete fare è controllare la classe energetica del vostro elettrodomestico, che deve essere contrassegnato con “A+++”, ma vanno bene anche le classi “A++” e “A+” che sono quelle più economiche. In commercio esistono moltissimi modelli di lavatrici moderne con classe energetica a risparmio, è possibile anche vederli online nel sito della nota casa produttrice Hotpoint-Ariston per valutare anche le misure e l’estetica dell’elettrodomestico.

Questo è già un passo importante nel consumare meno, anche in termini di acqua.
Le lavatrici moderne infatti utilizzano molta meno acqua rispetto a quelle del passato, quindi richiedono l’uso di minori quantità di detersivo e ammorbidente. In linea generale ne bastano 25 ml per ogni kg di bucato.
Il risparmio è anche nella portata della lavatrice e, se siete una famiglia media, scegliete quelle da 7 kg in su, perché farete meno lavaggi usandola a pieno carico.
Quest’ultima deve essere una sorta di “buona regola”in quanto i capi si lavano meglio e il consumo di energia si limita soprattutto utilizzando una temperatura non superiore a 40° e senza prelavaggio, a meno che non si tratti di capi molto sporchi o con macchie ostinate.
Le alte temperature il prelavaggio sono quelle che consumano più del 50% dell’energia impiegata per un lavaggio.

L’ecosostenibilità nell’uso della lavatrice
Rispettate anche l’ambiente usando detersivi ecologici, anche acquistati nei distributori “alla spina”, quindi sfusi, o quelli concentrati, riutilizzando i contenitori di plastica che già avete in casa.
Evitate poi gli sbiancanti che potete sostituire con il più economico e naturale bicarbonato di sodio. Ne basta un cucchiaio per rendere i capi bianchi e anche efficacemente disinfettati. Se temete la dispersione dei colori e gli incidenti usate i fogli che raccolgono i residui di eventuali capi che stingono e potrete fare tranquillamente un bucato mescolando bianchi e colorati ed evitando di fare 2 lavaggi distinti.
Se avete la funzione di asciugatura nella vostra lavatrice limitate il suo utilizzo e preferite asciugare i capi all’aria aperta o, se è inverno, in un angolo della casa, magari con uno stendino posizionato vicino a un termosifone.
Per far durare più a lungo la lavatrice e farla funzionare al meglio ricordate di pulire periodicamente il filtro e di usare decalcificanti che prevenire i depisiti di calcare nei tubi e per agevolare lo scarico.

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