Come funziona il contratto d’appalto

In una grande città come Roma, in continua evoluzione dal punto di vista architettonico, spesso può capitare di sentire qualcuno discutere di appalti o leggere sul giornale di alcune gare di appalto Roma.

Scopri cos’è e come funziona l’appalto.

Il contratto d’appalto è un particolare tipo di contratto stipulato dall’ente appaltante, il quale assegna delle opere da realizzare, pubbliche o private che siano, ad un’impresa costruttrice, detta appaltatore, o ad un raggruppamento di imprese (RTI o ATI) o, ancora, ad un Consorzio.

Tipi di appalti

Gli appalti possono essere suddivisi in base al modo in cui viene condotta la contabilità dei lavori e, quindi, del calcolo del corrispettivo, in:

  • Appalti a corpo;

  • Appalti a misura;

  • Appalti misti a corpo e misura;

  • Appalto in economia.

Appalto a corpo

In questo tipo l’importo da riconoscere all’appaltatore è una somma fissa che dipende dal valore dell’opera e che non può assolutamente subire alcuna variazione, poiché in caso di imprevisti dovuti al prolungamento lavori o di sbaglio dei calcoli quantitativi, la ditta rischia di avere un bilancio totale dell’opera negativo. Questo è il metodo di appalto più diffuso in quanto è la più sicura per l’ente appaltante.

Appalto a misura

In questa tipologia il corrispettivo viene determinato a lavoro finito. Ogni lavorazione ha il proprio prezzo unitario, di conseguenze qui ad assumersi i rischi maggiori è l’ente appaltante. La manodopera e i materiali ed il tempo impiegato sono compresi nell’ammontare del prezzo.

Appalto misto

In questo tipo di appalto alcuni lavori sono espressi a corpo, mentre altri sono contabilizzati a misura.

Appalto in economia

Un appalto si dice “in economia” quando il corrispettivo è calcolato sulla base dei materiali impiegati e delle ore di manodopera degli operai. All’interno di un contratto d’appalto, i lavori contabilizzati in economia sono ammessi solo per alcuni tipi di interventi, oppure per certe singole lavorazioni, o ancora in certe situazioni particolari. Al di sotto di certi importi, i lavori, sempre contabilizzati in economia, possono essere eseguiti con gestione diretta da parte dell’ente. In questo caso l’ente si sostituisce all’impresa facendosi carico di tutte le attività di gestione necessarie per la realizzazione dell’opera.

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