Assegnazione degli appalti: come procedere?

Per il D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. l’affidamento delle gare d’appalto Roma viene effettuato in base a diversi elementi, ad esempio la tipologia dell’opera da realizzare, le sue dimensioni e altre motivazioni che vengono prese in considerazione dal responsabile del procedimento amministrativo.

Per scegliere la ditta che eseguirà i lavori, gli enti appaltanti tendono a prediligere, giustamente, la ditta che offre le condizioni più convenienti ed economiche. Di norma, quando si sceglie di appaltare un’opera in costruzione, si crea una tabella di punti nella quale si inseriscono i criteri di assegnazione dell’opera. Vediamo in che modo viene definita l’assegnazione dell’appalto.

Le metodologie

I vari metodi con cui vengono assegnati gli appalti sono:

  • La procedura aperta (definita “pubblico incanto” dalla precedente legge n. 109 del 1994);

  • La procedura ristretta (definita “licitazione privata” dalla precedente legge n. 109 del 1994);

  • La procedura negoziata (definita “trattativa privata” dalla precedente legge n. 109 del 1994);

La procedura aperta

La procedura aperta è detta anche comunemente gara d’appalto o procedura a evidenza pubblica. A quest’ultima possono partecipare tutte le ditte che inoltrino richiesta, purchè rispettino ogni tipo di requisito richiesto dalla tipologia del lavoro o all’importo. In base al tipo di appalto viene definito il prezzo più basso. Si tiene conto dei prezzi unitari, per quanto riguarda i lavori cosiddetti “a misura”, mentre si tiene conto dell’offerta generale in base d’asta per quanto riguarda i lavori “a corpo”; infine, per quelli misti si tiene comunque conto dei prezzi unitari.

La procedura ristretta (o licitazione privata)

Nel metodo della procedura ristretta, o licitazione privata, possono partecipare alla gara d’appalto per l’affidamento dell’opera solamente le ditte invitate dalla P.A. procedente. Gli inviti per le ditte vengono inviati in fase di pubblicazione del bando e alla presentazione delle offerte, in linea con i requisiti fissati dalla Amministrazione.

La procedura negoziata (o trattativa privata)

In quest’ultimo caso, i concorrenti vengono scelti ed invitati (come nel caso della procedura ristretta), ma dalla stazione appaltante. Ovviamente, anche in questo caso le imprese devono essere in possesso dei requisiti necessari. Sono, altresì, presenti delle condizioni generali.

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