Caratteristiche per un buon hosting WordPress Linux

Proviamo ad analizzare le peculiarità principali di un hosting che contribuisca al lancio del tuo blog. In una prospettiva di crescita, ovviamente.

Oggi hai un blog. Domani magari avrai un sito, sul quale più in là venderai prodotti e/o servizi. Il discorso non cambia secondo Giga.it: un hosting Linux è la migliore soluzione per le esigenze attuali e future.

E in tal senso eleggere come content management system l’apprezzato WordPress si rivela un’altra scelta abbastanza consequenziale. Facile da usare, polifunzionale, conveniente, malleabile, è probabilmente il CMS più idoneo per ottenere dei validi risultati abbastanza rapidamente.

Però fai attenzione: perché renda al meglio devi operare all’interno di un hosting – ovvero lo spazio in rete che accoglierà la tua “creatura” – compatibile. In realtà si tratta di un aspetto fondamentale che protegge dalle brutte sorprese. Vediamo più da vicino quali sono le condizioni ideali perché tutto vada per il verso giusto. 

Linux, la quadratura del cerchio

La duttilità di WordPress di cui parlavamo poc’anzi non vuol dire che l’hosting non abbia alcuna importanza. Il sistema si adatta piuttosto bene pure a Windows, sebbene talvolta ci s’imbatta in qualche problema di linguaggio (un supporto per il PHP, per esempio, nel nostro caso è necessario per agevolare i “rapporti” utente/piattaforma). Tuttavia, per stare davvero al sicuro e, soprattutto, per evitare rallentamenti se non si è esperti, un hosting Linux per WordPress va benissimo. E che ci sia pure Apache come web server!

Il database perfetto

Immagazzinare dati diventerà una delle tue attività principali quando sarai a pieno regime. Per questo motivo non devi sbagliare database: MySQL è quello che fa per te. Il tuo hosting dovrebbe esserne provvisto, o comunque non dovrebbe essere un ostacolo aggiungerlo in seguito. In tale maniera accumulare informazioni o prefigurare la grafica non ti risulterà affatto complicato.

Riguardo allo spazio necessario

Di quanti MB avrà bisogno il tuo website? Difficile a dirsi, soprattutto all’inizio, quando muovi i primi incerti passi e, per di più, non puoi immaginare in che modo si svilupperà (nell’auspicio che gli affari decollino quasi subito). Se ci si basa sulle statistiche, comunque, per cominciare non dovrebbero occorrertene più di 500.

Infatti WordPress e i vari plugin dei quali avrai bisogno non prenderanno più di 15 Mega. Quel che rimane è a tua disposizione, naturalmente. Ti potrai sbizzarrire con i contenuti che ritieni più utili per la tua attività, tra documenti, notizie, foto, video e link. Poi si vedrà. Se invece ritieni di avere già adesso molto materiale a disposizione, anziché mezzo Giga puoi prenderne uno intero, e più in là assicurartene 5.

La questione del traffico

Torniamo alla considerazione di cui sopra: se sei agli “esordi” non ti serve un eccessivo volume di traffico. La quantità chiaramente può variare, ma se ti attieni a un paio di Giga mensili di dati te la cavi (parliamo sempre di medie generali).

E qualora i download aumentassero o potessi contare immediatamente su due centinaia di visitatori quotidiani (d’altronde, qualcuno arriva perfino a 5.000…), dovresti rivolgerti a un’altra opzione, da almeno 5 GB.

Ciò va messo in conto pure nel caso di upload pesanti e frequenti: infatti, c’è chi scommette da subito sulla qualità della propria offerta, dunque i sovraccarichi (e i conseguenti blocchi tecnici) sono da evitare. Quindi, i server condivisi – soggetti a tilt da eccesso di dati inseriti – sono da scartare, in particolare quando si punta in alto. È più pratico e proficuo contare su uno spazio esclusivo.

Il backup, un punto fermo

Il provider al quale farai riferimento deve garantirti almeno un backup al giorno. Non c’è niente di peggio, in simili frangenti, della perdita di una mole di lavoro pazientemente organizzato! Eventualità ancor più tragica se l’informatica non è esattamente il tuo pane. WordPress ti viene incontro, e di certo avrai la possibilità, all’occorrenza, di inserirti e “rinfrescare” tu stesso i dati (e l’archivio, o la posta elettronica).

Ultime annotazioni

Malgrado la pubblicità invogli spesso ad accaparrarsi pacchetti dalle risorse apparentemente illimitate, è opportuno vagliare con attenzione l’offerta che ti confà. Pure i prezzi vantaggiosi non devono essere una discriminante: a volte pagare qualcosa in più significa affrontare tantissimi guai in meno successivamente.

Come ti accorgerai andando avanti e accumulando esperienza, alcune proposte sono più “sincere” e cristalline di altre. D’altronde, la semplicità è un elemento da prediligere, sicché ti ci vuole un quadro di controllo privo di ambiguità. Ti consigliamo CPanel. 

Avevi almeno sentito nominare WordPress finora?

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